In attesa della trimestrale, il titolo Microsoft è sottovalutato dal mercato?

Gli analisti si focalizzano sulla monetizzazione dell’IA, l’impatto degli investimenti sui margini e le previsioni relative ad Azure.

Puoi vedere il logo Microsoft sulla facciata dell’edificio.
Rolf Vennenbernd/picture alliance per Getty

Microsoft pubblicherà il 29 luglio 2026 i conti del quarto trimestre dell’esercizio 2026. Ecco il punto di vista di Morningstar sugli aspetti da tenere in considerazione e sulle prospettive del titolo.

Metriche chiave di Morningstar per Microsoft.

  • Fair value estimate
    : USD 600,00
  • Morningstar Rating
    : ★★★★★
  • Morningstar Economic Moat Rating
    : Ampio
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Il focus sulla trimestre di Microsoft

  • Previsioni su Azure: Azure sta registrando una forte crescita, ma continua ad avere dei limiti in termini di capacità. Le previsioni per questo trimestre indicano una crescita del 39-40% (a tassi di cambio costanti), il che, a nostro avviso, rappresenta il fattore più importante in assoluto. Cercheremo di ottenere chiarimenti sull’utilizzo di Azure per scopi interni. Sarebbero inoltre interessanti eventuali informazioni sul Recovery Point Objective (RPO) di Azure, ovvero sulla quantità di dati persi.
  • IA: Microsoft sta puntando in modo massiccio sugli investimenti destinati all’intelligenza artificiale, che sono cresciuti a un ritmo superiore rispetto al fatturato. Ciò solleva preoccupazioni riguardo alla capacità dell’azienda di recuperare tali investimenti. Verificheremo inoltre se un aumento del numero di licenze di Claude Copilot (licenze software) possa contribuire a incrementare ulteriormente l’adozione dell’IA.
  • Margini: Riteniamo che i margini dovrebbero mantenersi su livelli soddisfacenti. Tuttavia, alla luce dei recenti investimenti in conto capitale, gli ammortamenti potrebbero iniziare ad aumentare in modo più significativo.
  • Valutazione del titolo: Riteniamo che Microsoft sia scambiata a prezzi interessanti poiché, come altri titoli del settore software, ha registrato una performance inferiore rispetto al mercato nel suo complesso a partire da luglio 2025.

Il fair value di Microsoft

Con il suo Star Rating di 5 stelle, riteniamo che il titolo Microsoft sia significativamente sottovalutato rispetto alla nostra stima del fair value a lungo termine pari a 600 dollari. Riteniamo che la crescita dei ricavi sarà trainata da Azure, Office 365, Dynamics 365, LinkedIn e dalla crescente diffusione dell’IA. Azure, in particolare, rappresenta a nostro avviso il singolo fattore più determinante per la crescita dei ricavi nei prossimi 10 anni, poiché gli ambienti ibridi (in cui Microsoft eccelle) favoriscono l’adozione di massa del cloud. Riteniamo che il settore “More Personal Computing” registrerà una crescita leggermente superiore a quella del PIL nei prossimi 10 anni.

Prevediamo un tasso di crescita annuale del fatturato per i prossimi cinque anni di circa il 13%, comprensivo dell’acquisizione di Activision. Prevediamo inoltre che i margini operativi aumenteranno moderatamente dal 45% del 2024 (dati effettivi) al 46% del 2029, grazie al miglioramento del margine lordo derivante dalla continua espansione di Azure, nonché a una certa leva operativa. Ci aspettiamo una certa pressione temporanea sia sul margine lordo che sul margine operativo nell’esercizio 2025, dovuta a una modifica contabile, alle pressioni legate ad Activision e agli investimenti nella capacità di Azure.

Per ulteriori informazioni sulla stima del fair value di Microsoft.

Il presente articolo è stato redatto da Irza Waraich.

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