Punti chiave
- Le azioni Apple sono in forte ascesa in seguito al lancio del suo primo iPhone pieghevole, l’iPhone Duo.
- William Kerwin, senior analyst di Morningstar, ha accolto con favore l’enfasi posta dal nuovo amministratore delegato John Ternus sull’intelligenza artificiale durante il suo evento di presentazione inaugurale.
- I margini continuano a rappresentare una preoccupazione fondamentale per l’azienda di Cupertino, con i costi delle memorie in aumento.
Le azioni Apple AAPL sono in rialzo dopo il lancio del suo attesissimo smartphone pieghevole.
L’iPhone Duo, il cui prezzo al dettaglio si aggira intorno ai 2.000 dollari, è stato presentato la scorsa settimana insieme a una serie di prodotti di punta di Apple, dando un primo impulso al nuovo amministratore delegato John Ternus. Il titolo Apple ha registrato un rialzo del 5% dall’annuncio e del 23% da inizio anno, avvicinandosi ai massimi storici. Tuttavia, in un contesto di forte concorrenza nel settore dell’intelligenza artificiale in rapida evoluzione, le azioni potranno continuare a salire?
Quali sono i fattori che influenzano l’andamento del titolo Apple?
L’azienda ha colto l’occasione dell’evento di lancio per presentare l’ultima generazione di Apple Intelligence, la propria piattaforma di intelligenza artificiale integrata in iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e nella funzionalità Siri. Ciò avviene in un momento in cui Apple cerca di posizionarsi come beneficiaria dell’intelligenza artificiale senza dover affrontare tutti i rischi associati alla massiccia espansione infrastrutturale delle grandi aziende tecnologiche.
William Kerwin, senior analyst di Morningstar, ha accolto con favore l’enfasi posta da Ternus sull’intelligenza artificiale durante il suo discorso in occasione dell’evento di lancio inaugurale, sottolineando che Apple si sta ritagliando una propria nicchia, concentrandosi in particolare sull’“interazione con i dispositivi e sui servizi personalizzati”.
Tuttavia, Apple sta affrontando una crisi globale delle memorie, con l’aumento dei costi di approvvigionamento che rappresenta una minaccia per i margini. Anche con gli aumenti dei prezzi dei prodotti, Kerwin ritiene che Apple “condivide l’onere” con i consumatori. Egli prevede che i margini subiranno una contrazione di circa l’1% nell’anno fiscale 2027, per poi tornare ad aumentare nel 2028, man mano che le difficoltà di approvvigionamento delle memorie si attenueranno.
Le azioni Apple possono salire ancora?
Con una capitalizzazione di mercato pari a 4,8 trilioni di dollari, Apple si colloca al secondo posto tra le aziende di maggiore valore al mondo, dopo Nvidia.
Il titolo Apple viene attualmente scambiato a 333 dollari per azione, appena al di sotto del picco raggiunto nel luglio 2026. La scorsa settimana Morningstar ha rivisto al rialzo la propria stima del fair value del titolo, portandola da 285 a 290 dollari, sulla base di ipotesi di prezzi leggermente più elevati. Tuttavia, con le azioni che sono scambiate ben al di sopra di tale livello, il compito dell’amministratore delegato John Ternus è ora quello di indurre gli investitori a pagare di più sia per i prodotti Apple che per le sue azioni.
