Metriche chiave di Morningstar per Apple
- Fair Value: USD 210
- Morningstar Rating: ★★★
- Economic Moat: : Wide
- Morningstar Uncertainty Rating: Medium
Il commento alla trimestrale di Apple
I risultati trimestrali di Apple AAPLsono stati nettamente superiori alle previsioni. Il fatturato è aumentato del 10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 94 miliardi di dollari, con un aumento del 13% dei ricavi derivanti dalle vendite di iPhone rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 44,6 miliardi di dollari. I ricavi dei servizi sono aumentati del 13% a 27,4 miliardi di dollari. Le previsioni per il prossimo trimestre prevedono una crescita tra il 5% e il 7%.
Perché è importante: Il fatturato prodotto dall’iPhone è stato superiore di 5 miliardi di dollari rispetto alle nostre previsioni, e questo lo attribuiamo sia alla forte domanda che a un certo pull-in della domanda futura legato alle tariffe. Riteniamo che la stima di 850 milioni di dollari del management sia leggermente prudente. Ciononostante, le vendite di iPhone 16 hanno superato le nostre aspettative.
- I dazi hanno prodotto una contrazione del gross margin di 80 punti base nel trimestre. La guidance del management prevede un impatto di 100 punti base nel prossimo trimestre. L’impatto relativamente basso delle tariffe, nel caso di Apple, è dovuto in gran parte all’esenzione dei suoi prodotti principali. Cosa che rischia di cambiare in futuro.
- Apple sta investendo più capitale nell’intelligenza artificiale. Giudichiamo positivamente questa scelta, ma secondo noi l’azienda arriva con diversi anni di ritardo rispetto a quanto ci saremmo aspettati. Riteniamo che il software IA debba essere migliorato, ma non vediamo l’IA come un fattore di disturbo significativo per l’iPhone nel medio termine.
La stima degli analisti: Abbiamo alzato la nostra stima del fair value di Apple a USD 210, da USD 200, dopo aver aumentato le nostre previsioni di crescita delle unità di iPhone vendute. Vediamo un parziale aumento a breve termine grazie al pull-in, ma anche un aumento duraturo grazie a una migliore domanda derivante dall’upgrade nel medio termine. Le azioni appaiono scambiate in linea con la nostra valutazione.
- Abbiamo calcolato un possibile calo del fair value del 15% circa nel caso in cui i prodotti Apple perdano l’esenzione tariffaria, sulla base di un potenziale dazio del 25% sulle importazioni dall’India, dove Apple si rifornisce per la quasi totalità degli iPhone destinati agli Stati Uniti. Riteniamo che l’azienda potrebbe compensare circa la metà di questo rischio con modesti aumenti di prezzo.
Cosa aspettarsi in futuro: Prevediamo l’uscita del modello iPhone 17 a settembre. Per l’esercizio 2026 ci aspettiamo una crescita delle unità di iPhone attrono al 3%, in quanto le vendite saranno confrontate con quelle registrate finora nel 2025.

