La stagione delle trimestrali sta per volgere al termine e una quota significativa di società quotate sui listini americani ha superato le stime degli analisti. I titoli tecnologici, in particolare, hanno registrato una stagione delle trimestrali movimentata, con i principali titoli del comparto che hanno continuato a superare le stime nonostante le reazioni contrastanti del mercato, specialmente per le società del software.
Combinando i risultati delle società incluse nell’indice Morningstar US Market Index che hanno pubblicato i propri conti con le previsioni degli analisti per quelle che devono ancora farlo, gli utili sono destinati a crescere del 12,4% rispetto al terzo trimestre, leggermente al di sotto del 13,2% dello scorso trimestre, ma comunque superiore alla media triennale del 7,8%.
Quasi la metà dei titoli quotati negli Stati Uniti coperti da Morningstar che hanno riportato utili al 26 febbraio ha superato le stime del consensus di FactSet di almeno il 5% e alcuni di questi, secondo gli analisti, continuerebbero a essere sottovalutati dal mercato.
Per evidenziare queste opportunità, abbiamo effettuato una selezione dei titoli sottovalutati che hanno superato le aspettative in termini di utili e ricavi per il trimestre. Di seguito anche maggiori dettagli sulla nostra selezione e i commenti degli analisti di Morningstar.
5 titoli sottovalutati con ottime prospettive di guadagno
- Advanced Micro Devices AMD
- Apollo Global Management APO
- Broadridge Financial Solutions BR
- Fresenius Medical Care FMS
- Reddit RDDT
Il termomentro delle trimestrali
Al momento della stesura di questo articolo, l’86% degli 835 titoli quotati negli Stati Uniti coperti dagli analisti di Morningstar ha riportato i numeri del quarto trimestre. Di questi, il 43% ha superato di almento il 5% le stime di FactSet per i propri utili, in calo rispetto al 52% registrato lo scorso trimestre. Circa il 15% ha sottoperformanto le stime sugli utili di almeno il 5%, mentre lo scorso trimestre la percentiuale è stata appena superiore al 13%. Un numero maggiore di società ha riportato risultati in linea con le aspettative: il 42% contro il 35% dello scorso trimestre.
La selezione dei titoli
Sebbene gli analisti di Morningstar prestino molta attenzione ai numeri delle trimestrali, essi si concentrano sui risultati e sulle valutazioni di lungo termine. Un trimestre non comporta solitamente una modifica della stima del fair value di un titolo, a meno che nuove informazioni rilevanti non influenzino le ipotesi alla base di tale valutazione. Ad esempio, nuovi dati su un farmaco potrebbero aumentare la probabilità della sua approvazione, oppure gli aumenti di prezzo su una linea di prodotti chiave potrebbero influenzare la visione a lungo termine di un analista. Tuttavia, esaminare gli utili trimestrali tenendo conto delle valutazioni può aiutare gli investitori di lungo termine a identificare le opportunità.
Abbiamo selezionato i titoli che hanno superato le aspettative sugli utili di almeno il 15%, ma che rimangono sottovalutati. Per mantenere l’attenzione sulle società con risultati realmente solidi, che non hanno superato le aspettative grazie a espedienti contabili o fattori una tantum, abbiamo anche selezionato i titoli con un aumento dei ricavi pari o superiore al 5%. Abbiamo filtrato questi risultati per individuare i titoli con un economic moat e un Morningstar Rating di 4 o 5 stelle.
Dei 715 titoli quotati negli Stati Uniti coperti dagli analisti di Morningstar che hanno finora pubblicato i numeri del quarto trimestre, cinque hanno soddisfatto i criteri scelti nella selezione.
Advanced Micro Devices
- Utile per azione: 1,53 dollari vs 1,32 dollari del consensus.
- Ricavi: 10,3 miliardi di dollari vs 9,7 miliardi di dollari del consensus.
- Morningstar Rating: ★★★★
- Sconto sul fair value: 30%
Advanced Micro Devices ha registrato un fatturato di 10,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre, con un aumento del 34% su base annua, dell’11% su base sequenziale e superiore alle previsioni. Le guidance sul fatturato di AMD per il primo trimestre, pari a 9,8 miliardi di dollari, è superiore alle stime del consensus di FactSet e rappresenterebbe una crescita del 32% su base annua.
AMD ha registrato un aumento dei ricavi pari a 390 milioni di dollari grazie alle vendite in Cina del chip MI308, precedentemente vietato. Tuttavia, il core business dei chip per data center di AMD ha registrato buoni risultati, con una crescita sequenziale degli acceleratori di intelligenza artificiale (GPU) e una forte domanda di processori per server x86 (CPU) per carichi di lavoro tradizionali.
Manteniamo la nostra stima del fair value di USD 270 per AMD. Le azioni hanno registrato un calo del 7% circa dopo la chiusura delle contrattazioni e, analogamente al calo delle azioni Intel dopo la pubblicazione degli utili, riteniamo che gli investitori potrebbero essere stati eccessivamente ottimisti riguardo alla crescita dei ricavi nel settore delle CPU per server.
—Brian Colello, senior equity analyst
Apollo Global Management
- Utile per azione: 2,47 dollari vs 2,04 dollari del consensus.
- Ricavi: 9,9 miliardi di dollari vs 4,8 miliardi di dollari del consensus.
- Morningstar Rating: ★★★★
- Sconto sul fair value: 21%
Apollo ha chiuso il mese di dicembre con 709 miliardi di dollari di asset che generano commissioni, con un aumento del 3,5% su base sequenziale e del 24,7% su base annua. Gli utili legati alle commissioni sono aumentati del 24,5% su base annua, raggiungendo i 690 milioni di dollari nel quarto trimestre, mentre l’utile netto rettificato è aumentato del 13,2%, raggiungendo 1,5 miliardi di dollari.
Ribadiamo la nostra stima del fair value di USD 150 per Apollo e riteniamo che le azioni siano attualmente leggermente sottovalutate. La maggiore incertezza sui mercati azionari e creditizi legata alle politiche fiscali, tariffarie e monetarie e alla crescita economica, nonché le crescenti preoccupazioni sul mercato del credito privato (e più recentemente sui legami del segmento con il boom dell’intelligenza artificiale) hanno esercitato pressione sui prezzi delle azioni della maggior parte degli asset manager alternativi.
—Greggory Warren, senior equity analyst
Broadridge Financial Solutions
- Utile per azione: 1,59 dollari vs 1,36 dollari del consensus.
- Ricavi: 1,7 miliardi di dollari vs 1,6 miliardi di dollari del consensus.
- Morningstar Rating: ★★★★★
- Sconto sul fair value: 39%
Broadridge ha riportato un solido secondo trimestre fiscale con ricavi e EPS rettificato leggermente superiori alle stime del consensus di FactSet, mentre la società ha fornito una previsione dell’EPS leggermente superiore. Le azioni hanno inizialmente registrato un rialzo, ma sono poi scese del 5-6% durante la giornata di negoziazione del 2 febbraio, in un contesto di più ampio calo dei titoli dei servizi di informazione.
Le azioni Broadridge hanno registrato un calo superiore al 25% rispetto ai massimi raggiunti nell’agosto 2025. Attribuiamo questo andamento principalmente a una flessione generale dei titoli del settore software legata alle preoccupazioni relative all’intelligenza artificiale e alla debolezza dei concorrenti di Broadridge (FIS Global FIS e Fiserv FISV fanno parte del gruppo di riferimento di Broadridge).
Nel complesso, non vi sono stati elementi significativi che potrebbero modificare la nostra visione di lungo termine dell’azienda, pertanto manteniamo il nostro economic moat di Ampio e la nostra stima del fair value a USD 29. La crescita della capitalizzazione di mercato di Broadridge continua a sostenere la nostra tesi secondo cui l’azienda stia beneficiando della presenza negli indici azionari.
—Rajiv Bhatia, equity analyst
Fresenius Medical Care
- Utile per azione: 0,85 dollari vs 0,65 dollari del consensus.
- Ricavi: 6,0 miliardi di dollari vs 5,7 miliardi di dollari del consensus.
- Morningstar Rating: ★★★★
- Sconto sul fair value: 40%
Nel quarto trimestre, Fresenius ha registrato una crescita dell’8% dei ricavi, del 53% dell’utile operativo e del 68% dell’utile per azione. Tenendo conto di fattori sfavorevoli quali gli investimenti nel lancio di un nuovo prodotto, ha pubblicato delle guidance che indicano utili operativi sostanzialmente stabili per il 2026.
Fresenius ha superato significativamente le nostre aspettative nel 2025 in termini di forza dei servizi di dialisi e l’azienda sembra destinata a soddisfare approssimativamente le nostre aspettative nel 2026, nonostante gli investimenti necessari per sostenere il lancio negli Stati Uniti del suo sistema 5008x CAREsystem per l’emodiafiltrazione ad alto volume.
Dopo un anno di transizione caratterizzato da molteplici difficoltà nel 2026, prevediamo che Fresenius continuerà a progredire verso il suo obiettivo di margine operativo del 15%, rispetto all’11% del 2025. Questo supporta la nostra valutazione sul suo economic moat di Ristretto, poiché la redditività sembra destinata ad salire rispetto al costo del capitale registrato nel 2025.
—Julie Utterback, senior equity analyst
- Utile per azione: 1,24 dollari vs 0,94 dollari del consensus.
- Ricavi: 726 milioni di dollari vs 666 milioni di dollari del consensus.
- Morningstar Rating: ★★★★
- Sconto sul fair value: 25%
Reddit ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre, guidati da una crescita dei ricavi del 70% su base annua che ha superato le guidance. Questa performance è stata determinata principalmente dal continuo miglioramento della monetizzazione pubblicitaria, che si riflette nella crescita del 42% su base annua del ricavo medio per utente unico, o ARPU.
L’attenzione di Reddit nel fornire risultati pubblicitari più efficaci attraverso miglioramenti nel machine learning ha iniziato a mostrare i suoi effetti nel trimestre. Il solido ritorno sulla spesa pubblicitaria ha portato a prezzi migliori e, di conseguenza, ha aumentato l’ARPU.
La combinazione di un 2025 eccezionale e di prospettive positive per il 2026 ha contribuito a rassicurare sul fatto che l’azienda ha ancora un lungo percorso davanti a sé. Manteniamo la nostra stima del fair value di USD 200 per Reddit, che presenta un economic moat di ristretto, e nonostante la crescita delle valutazioni di mercato del titolo in seguito alla pubblicazione della trimestrale continuiamo a considerarlo a sconto.
—Malik Ahmed Khan, senior equity analyst

